Nei processi industriali un ruolo fondamentale è ricoperto dalle acque di processo. Vediamo insieme di che cosa si tratta.
Che cosa sono le acque di processo
Le acque di processo sono tutte le acque che subiscono alterazioni qualitative in conseguenza del loro uso nei cicli tecnologici. Tali alterazioni si rendono necessarie per far sì che l’acqua abbia le necessarie caratteristiche di purezza che richiede il suo utilizzo. La qualità dell’acqua di processo, infatti, varia a seconda dei cicli produttivi dell’attività industriale, nei quali ha un ruolo fondamentale. Essa, ad esempio, viene usata nelle centrali termiche (produzione di vapore), nelle industrie chimiche (raffreddamento e processi chimici), nelle industrie elettroniche (produzione di circuiti stampati e componenti), nelle industrie siderurgiche (raffreddamento) e nelle industrie agro-alimentari (produzione).
Il trattamento delle acque di processo
Per avere l’acqua della qualità richiesta è importante monitorare costantemente tutti i suoi parametri che possono incidere sul funzionamento dell’impianto e sul prodotto finale. Quindi si tengono sotto controllo i parametri chimico-fisici, microbiologici.
Tra l’altro sono proprio questi parametri che determinano il tipo di trattamento a cui sarà sottoposta l’acqua per farle raggiungere la qualità richiesta.
I sistemi utilizzati per il trattamento delle acque di processo sono principalmente tre:
- sistema a filtrazione: indispensabile in qualsiasi trattamento o pre-trattamento dell’acqua per la rimozione di tutte le sostanze in sospensione che causano la torbidità, come limo, fango, colloidi e altre impurità. Ci sono varie tipologie di filtrazione, a cartuccia, a sacco, a colonna, a membrana, in base alle caratteristiche dell’acque da trattare. Per proporre la migliore soluzione sarebbe opportuno effettuare una analisi “conta particelle” per determinare il grado di filtrazione necessario e l’impianto più idoneo.
- sistema a scambio ionico: viene utilizzato per l’addolcimento dell’acqua, la demineralizzazione, la rimozione di metalli pesanti. Alla base di tale sistema vi è il trasferimento di ioni ad opera di solidi polimerici o “scambiatori di ioni” di origine minerale.
- sistema a osmosi inversa: in questo caso grazie a una pressione di esercizio, l’acqua attraversa la membrana semimpermeabile in verso opposto al naturale generando in questo modo due soluzioni, una di acqua raffinata e una ad elevata concentrazione salina che viene eliminata.
Bonifica delle acque di processo
Al termine dell’utilizzo nel ciclo produttivo, le acque di processo devono essere bonificate se la loro composizione compromette la naturale capacità auto-depurativa di terreno, mare, fiumi e laghi, determinando così un inquinamento ambientale. Questo avviene tramite impianti che simulano i naturali processi biologici, ma in modo più rapido.
Per il trattamento delle acque di processo in Puglia e in tutto il Sud Italia ti puoi rivolgere a Biomar. La nostra sede è a Bisceglie (BT), in via Stoccolma 6. Puoi richiedere una consulenza telefonicamente allo 080.3953530 o via mail scrivendo a info@ecobiomar.com.



